Servizi informazioni, spie, alti traditori e protezione dello Stato
I servizi informazioni e il sistema di protezione dello Stato svolgono diverse funzioni nell'ambito dello Stato. I testi di questo capitolo tracciano un panorama sullo sviluppo storico di questi due ambiti. Inoltre facendo accenno allo «scandalo delle schedature» viene tematizzato uno dei più grandi scandali politici della recente storia svizzera.
Jean-Louis Jeanmaire è la spia più famosa mai esistita in Svizzera. Condannato nel 1977 da un Tribunale militare per alto tradimento a 18 anni di reclusione, egli lottò inutilmente per la sua riabilitazione fino alla morte avvenuta nel 1992. Lo scandalo che lo coinvolse divenne persino un soggetto letterario; nella pièce teatrale «Jeanmaire. Ein Stück Schweiz» di Urs Widmer del 1992 un consigliere federale afferma nei confronti del procuratore federale e del capo del servizi segreti: «Il nemico non dorme, signori miei. Porremo freno al terrorismo internazionale. Bloccheremo il nemico all'interno del paese. Stiamo potenziando capillarmente la registrazione degli estremisti. Non esisterà più un insegnante di estrema sinistra o un funzionario delle contribuzioni comunista. […] Siamo sulla strada migliore».
Nei loro ruoli, il procuratore generale e il capo dei servizi segreti incarnano i vertici della protezione dello Stato e del servizio informazioni in Svizzera. I servizi informativi hanno lo scopo di procurarsi e di valutare informazioni anche con l'ausilio di mezzi e metodi segreti. La protezione dello Stato riguarda invece la difesa contro lo spionaggio condotto da servizi di intelligence stranieri. I testi che seguono tracciano un panorama sullo sviluppo storico dei servizi informazioni e del sistema di protezione dello Stato nello Stato federale oltre ad illustrare con l'«affare delle schedature» uno dei più grandi scandali della recente storia svizzera.
Servizi informazioni: scandali e quotidianità lontana dai riflettori
L'ambito dei servizi informazioni è avvolto dalla segretezza, eppure l'attività quotidiana è meno spettacolare e non ha nulla in comune con i film di James Bond: consiste principalmente nel procurarsi e analizzare tramite mezzi e metodi di intelligence informazioni non accessibili pubblicamente. Ad ogni modo, nel tempo si sono verificati anche casi eclatanti e scandali.
La Polizia politica e la protezione dello Stato in Svizzera
Nel 1989 lo scandalo delle schedature scosse la Svizzera. Allora si venne a sapere che la Polizia federale durante la Guerra fredda aveva effettuato una schedatura di centinaia di migliaia di persone e di organizzazioni per la protezione dello Stato. Questa circostanza compromise in molte persone la fiducia nello Stato, con il quale esse si erano identificate: si diffuse il concetto di «Svizzera Stato ficcanaso».
Schede e dossier per la sicurezza dello Stato: procedura di consultazione ed indicazioni pratiche
Fino allo scoppio dello scandalo delle schedature negli anni '80 dello scorso secolo gli organi di protezione dello Stato svizzero redassero centinaia di migliaia di schede che sono attualmente conservate presso l'Archivio federale svizzero. Chi vuole consultarle, deve presentare una domanda.
Archivio federale svizzero
Archivstrasse 24
CH - 3003 Berna