L’Unione svizzera del commercio di formaggio

Nel 1914, l’Associazione svizzera degli esportatori di formaggio e la Società svizzera di esportazione dell’Emmentaler fondarono la Cooperativa delle aziende svizzere esportatrici di formaggio, divenuta in seguito Unione svizzera del commercio di formaggio. Quest’ultima si è fatta conoscere dal grande pubblico con una serie di campagne pubblicitarie, ma soprattutto con la sponsorizzazione della nazionale svizzera di sci: chi non si ricorda, infatti, delle originali tute da sci giallo formaggio?

Prima pagina del opuscolo di ricetta, 1943

La Cooperativa delle aziende svizzere esportatrici di formaggio fu fondata il 22 agosto 1914, in occasione dell'assemblea generale e soltanto qualche settimana dopo la mobilitazione generale dell'Esercito svizzero per la Prima guerra mondiale. Secondo i suoi statuti, si proponeva di smerciare la produzione casearia in Svizzera e all'estero a un prezzo che garantisse ai commercianti un reddito adeguato, ai produttori di formaggio un'esistenza sicura e agli agricoltori un prezzo del latte commisurato ai costi di produzione. Il capitale iniziale ammontava a 5 milioni di franchi.

Nel 1948 la Cooperativa fu trasformata in una società per azioni ribattezzata Unione svizzera del commercio di formaggio e dotata di un capitale azionario di circa 11 milioni di franchi. La forma giuridica della società iniziale era diventata incompatibile con il nuovo Codice delle obbligazioni, che per ciascun membro di una cooperativa prescriveva un solo diritto di voto. I membri della Cooperativa dapprima e della società per azioni in seguito erano l'Unione centrale dei produttori svizzeri di latte, l'Associazione svizzera degli acquirenti del latte e le aziende esportatrici di formaggio. La Confederazione non deteneva una partecipazione finanziaria diretta, ma poiché doveva garantire un prezzo del latte sufficientemente elevato da coprire i costi di produzione, la gestione degli affari e della contabilità furono subordinate al Dipartimento federale dell'economia. Il 15 gennaio 1999, l'assemblea generale degli azionisti decise la liquidazione dell'Unione svizzera del commercio di formaggio.

Pubblicità per il formaggio svizzero

L'Unione svizzera del commercio di formaggio operò importanti investimenti pubblicitari fin dall'inizio della sua attività. Per organizzare il commercio del formaggio svizzero in patria e all'estero, che era uno dei suoi obiettivi, la società mise in piedi un'operazione di comunicazione in grande stile, con inserzioni sui giornali, la pubblicazione di numerosi opuscoli e la diffusione di spot pubblicitari alla radio e alla televisione. Queste campagne pubblicitarie sono una testimonianza storica della mentalità di un popolo. Oltre alle già citate tute da sci giallo formaggio, infatti, chi non ha mai visto lo spot che reclamizza la fondue svizzera, con lo slogan "Figugegl" («Fondue isch guet und git e gueti Luune» - ossia «la fondue è buona e mette di buon umore»)?

Documenti conservati all'Archivio federale svizzero

Il corposo fondo privato dell'Unione svizzera del commercio di formaggio (J2.254) non contiene soltanto documenti aziendali e una ricca corrispondenza, ma anche numerose testimonianze delle campagne pubblicitarie condotte in Svizzera e all'estero sulla stampa, alla radio e alla televisione, così come reportage e libri. Il fondo comprende anche fotografie, filmati, cassette audio e servizi televisivi dell'epoca. Può essere consultato secondo le medesime modalità che regolano l'accesso agli atti della Confederazione (legge federale sull'archiviazione, LAr; RS 152.1).

Ulteriori informazioni

https://www.bar.admin.ch/content/bar/it/home/servizi-e-pubblicazioni/pubblicazioni/attualita-storica/l_unione-svizzera-del-commercio-di-formaggio.html